Blog e Eventi (15) Succede anche questo da Mammarella

Blog e Eventi

La ricetta delle Zeppole di San Giuseppe

Ingredienti 20 venti zeppole circa

300 gr acqua
100 gr burro
Un pizzico di sale
180 gr di farina 0
6 uova

Crema pasticciera (un mezzo litro di latte)

Sciogliere il burro con l’acqua fino al bollore

zeppole san giuseppe agriturismo mammarella 01

Togliere dal fuoco.
Unire la farina tutta in una volta e mescolare con un cucchiaio di legno.

zeppole san giuseppe agriturismo mammarella 02

Rimettere sul fuoco lento e cuocere per un paio di minuti mescolando bene, fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.

zeppole san giuseppe agriturismo mammarella 03

Togliere dal fuoco e incorporare un uovo alla volta fino al completo assorbimento.

zeppole san giuseppe agriturismo mammarella 04

Verrà un composto liscio e omogeneo.

zeppole san giuseppe agriturismo mammarella 05

Col beccuccio a fiore fare due file di composto.

zeppole san giuseppe agriturismo mammarella 06

Con questo impasto verranno due teglie da dieci zeppole ciascuna.

Cuocere una teglia per volta a 180 gradi per 20 minuti con forno ventilato.

zeppole san giuseppe agriturismo mammarella 08

Lasciare raffreddare.

zeppole san giuseppe agriturismo mammarella 07

Farcire con crema pasticciera e amarene.

zeppole san giuseppe agriturismo mammarella 09

il 12 gennaio da Mammarella si vince alla lotteria, comunque.

Bis di zeppole per i fortunati possessori di biglietti.

"Bocca asciutta per il sud Italia", così titolano i quotidiani di questa mattina con riferimento alle mancate vincite della Lotteria Italia per i cittadini del mezzogiorno. Almeno per quanto riguarda i premi principali, infatti, la fortuna sembra essere andata solo da Roma in su. Noi di Mammarella vogliamo rivoltare questo infausto destino e permettere a chi ha sperato di cambiare vita, almeno di ricevere un premio di 'consolazione'. Al pranzo di Mammarella di domenica prossima 12 gennaio, saremo felici di concedere un meritato bis di zeppole a tutti i possessori di biglietti della Lotteria Italia, chiaramente non vincenti. Forse non riusciremo a cambiare la vita di nessuno ma sicuramente i nostri clienti non resteranno a bocca asciutta. Vi aspettiamo, fortunati o meno.

Compleanno della Dieta Mediterranea 2019

Buon compleanno Dieta Mediterranea 2019, Pollica (SA). Il 15 e16 novembre 2019, tra Acciaroli, Pioppi e Pollica due giorni per festeggiare il 9° compleanno del riconoscimento Unesco della Dieta mediterranea. A nove anni da quando la Dieta Mediterranea venne riconosciuta patrimonio culturale immateriale dell'umanità e nell'attesa del decennale del riconoscimento che cadrà nel 2020, anche quest'anno verrà celebrato nel Cilento lo stile di vita pereccellenza con due giorni ricchi di musica, arte e cultura, e arricchiti di percorsi eno-gastronomici e di cibo di qualità.

PROGRAMMA

  • 15 NOVEMBRE 2019
    - Museo Vivente della Dieta Mediterranea - Palazzo Vinciprova I Pioppi, Pollica Dalle 18 alle 21
    - Presentazione del calendario •Diverse I La biodiversità è femmina•, ideato da Giovanna Voria, cuoca cilentana, acura del blogzine di gastronomia, agricoltura e turismo Rosmarinonews.it•
    - Dopo la presentazione, aperitivo a cura delle donne protagoniste del calendario•
    - Laboratorio del Mare, a cura di Legambiente
    - Intitolazione della Sala Teatro ad Ancel e Margaret Keys con piece teatrale di Giancarlo Giannini

 

  • 16 NOVEMBRE 2019
    Porto di Acciaroli, Pollica dalle 18 alle 22
    - Animazione tra i vicoli di Acciaroli con Compagnia dei Folli, Mimmo Maglionico & Pietrarsa, I Nipoti di Berndardone, Compagnia Baracca Dei Buffoni,Monsieur David in "La Maison du Pied", Aldebaran.
    - Alla tavola della Dieta Mediterranea: percorso degustazione a cura dei ristoratori locali
    - Teatro del Gusto a cura dei pescatori locali
    - Talle Show 'Buon compleanno Dieta Mediterranea' e taglio della torta
    - Negrita, Bianca Atzei e Mario Venuti in concerto

Guida filosofica al turismo responsabile

Su La Repubblica di oggi un articolo interessantissimo di Seth Kugel, editorialista del New York Times e autore di Rediscovering Travel. Sarebbe importante iniziare a pensare all'impatto dei nostri viaggi sull'intero ecosistema e anche sull'economia della nostra destinazione. Andiamo solo a 'prendere' qualcosa o anche a 'donare' qualcosa? Se pensiamo all'overturismo, all'affollamento incontrollato, alle mete oramai abbandonate dai cittadini locali, all'inquinamento aereo, forse prenderemo le nostre descisioni con più consapevolezza. Le località meno visitate hanno molti vantaggi, non ultimo il fatto che la gentilezza dei locali di solito è inversamente proporzionale al numero di turisti. Quando restiamo affascinati da una splendida foto su una spiaggia tropicale dell'influencer di turno che sta dicendoci "fallo anche tu altimenti non sei nessuno" sarebbe il caso di chiederci quale modello di turismo è migliore per noi stessi e per il pianeta. L'autore suggerisce di selezionare i viaggi, viaggiare meno e viaggiare meglio. Se proprio non sappiamo rinunciare a Airbnb cerchiamo almeno una casa dove viva almeno un abitante del luogo. Appare superfluo aggiungere che da questo punto di vista una vacanza in agriturismo soddisfa in pieno queste sollecitazioni nella misura in cui consumiamo prodotti locali, remuneriamo gli agricoltori al giusto prezzo e scambiamo con loro un'esperienza culturale vera che nessun selfie potrà contenere.

'A Chiena' 2019. Gli appuntamenti della festa dell'acqua di Campagna

Torna anche quest’anno l’attesissima festa dell’acqua a Campagna, vicino Salerno, la Chiena edizione 2019 che si svolgerà da sabato 13 luglio a sabato 17 agosto 2019 con tanti divertenti e freschi appuntamenti a cui tutti possono partecipare. Ed anche quest’anno alla grande festa nelle strade allagate, tra secchiate, passeggiate e chiena di mezzanotte, ci sarà da divertirsi. Naturalmente accanto al programma che prevede passeggiate o lanci di acqua tra le strade invase dall’acqua ci saranno anche tante visite guidate al paese e alle valli vicine e tanti altri eventi che troverete sulla pagina facebook. Da non perdere la secchiata, in genere di domenica pomeriggio, in cui chi vuole partecipare potrà, con un secchio, lanciarsi secchiate d’acqua con gli altri partecipanti alla festa, sempre in maniera divertente e civile o semplicemente passeggiare con i piedi nell’acqua della città allagata. La Chiena è diventata una bella festa tradizionale che si basa sulla “piena” ovvero sullo straripamento (voluto) del fiume Tenza che lascia il suo letto naturale e “passa” per la cittadina e le sue strade, inondandola per la felicità di tutti. Organizzato dalla pro Loco la Chiena 2019 prevede anche tantissimi appuntamenti tutti diversi e sempre molto interessanti che si svolgono tra il 13 luglio e il 17 agosto: La “passeggiata”: si tiene il sabato pomeriggio e la domenica mattina e tutti possono passeggiare in strada con i piedi in acqua senza paura di essere bagnati. I negozi sono aperti e lungo il corso principale tutti passeggiano in un clima tranquillo e festoso. La “secchiata”: si tiene la domenica nel primo pomeriggio e conviene mettersi in tenuta da spiaggia e andare con il secchio perché per le strade ci sono grossi “scambi” di secchiate d’acqua, per combattere la calura estiva, ma sempre nel rispetto del prossimo. La “‘chiena di mezzanotte”: si tiene il 16 e il 17 agosto a mezzanotte in punto, con migliaia di persone e turisti in strada. La città viene “allagata” per quella che è l’ultima “chiena” dell’anno in uno scenario notturno molto suggestivo.

Sabato 13 luglio
ORE – 16.00 Passeggiata

Domenica 14 luglio
ORE – 13.00 Passeggiata
ORE – 16.00 Secchiata

Sabato 20 luglio
ORE – 16.00 Passeggiata

Domenica 21 luglio
ORE – 13.00 Passeggiata
ORE – 16.00 Secchiata

Sabato 27 luglio
ORE – 16.00 Passeggiata

Domenica 28 luglio
ORE – 13.00 Passeggiata
ORE – 16.00 Secchiata

Domenica 5 agosto
ORE – 13.00 Chiena Barber Shop
ORE – 16.00 Secchiata

Sabato 3 agosto
ORE – 16.00 Passeggiata

Domenica 4 agosto
ORE – 13.00 Passeggiata
ORE – 16.00 Secchiata

Sabato 10 agosto
ORE – 16.00 Passeggiata

Domenica 11 agosto
ORE – 13.00 Passeggiata
ORE – 16.00 Secchiata

Venerdì 16 agosto ‘a Chiena di mezzanotte

Sabato 17 agosto ‘a Chiena di mezzanotte

PAGINA FACEBOOK EVENTO

Teggiano patrimonio UNESCO, per quanti non lo sapessero

Qualche volta c'è bisogno di ricoradre a noi stessi le bellezze che ci circondano. Lo spunto viene da questo articolo della Città di Salerno su una delle perle della nostra provincia. La città museo di Teggiano, ricca di ineguagliabile fascino e di tesori d’arte, dichiarata patrimonio mondiale dell’UNESCO, è un gioiello medioevale che si racconta ai visitatori in tutto il suo splendore di storia, cultura e natura. Il paese, adagiato su un colle, mostra con orgoglio le sue antiche origini, databili alla fine del VI secolo a.C. Dell’epoca romana rimangono numerosi frammenti classici e la stessa pianta cittadina, costruita sul cardo e sul decumano: camminando tra le vie del paese si possono scorgere reperti dell’età romana murati sulle facciate delle case, portali in pietra che recano scolpiti stemmi gentilizi e chiostri impreziositi da bellissimi affreschi. Ma è sicuramente l’epoca medioevale a rendere Teggiano uno scrigno d’arte e d’architettura, di notevole interesse storico e urbanistico: nel corso dei secoli il centro storico ha infatti conservato inalterate le tracce dell’epoca normanna, ad iniziare dall’originaria struttura del Castello, che padroneggia la città, oggetto poi di importanti interventi di restauro voluti dai principi Sanseverino. Proprio per i pregevoli esempi di architettura civile e religiosa, Teggiano è conosciuta anche come l’Urbino dell’Italia Meridionale e può fregiarsi dell’appellativo di città-museo. Immancabile è una visita tra i monumenti storici e le 13 chiese, delle quali Teggiano si compone essendo anche sede storica della Diocesi di Teggiano-Policastro.

Caro Cracco, scusa se esisto.

Lettera a Carlo Cracco di un Agrichef.

Leggo con interesse l'appello che Cracco e altri chef lanciano per tutelare la ristorazione italiana facendo riferimento alla concorrenza sleale di chi non rispetterebbe le stesse regole in termini di sicurezza alimentare. Tutto bene se non fosse che dal testo della sottoscrizione della FIPE emerge una superficialità e un'approssimazione che rischia di creare confusione soprattutto per i consumatori. Tra i vari comparti che recherebbero danni al comparto tra gli altri ci sarebbero non definiti "operatori del settore agricolo" senza chiarire ulteriormente il concetto, ma lasciando la libera interpretazione agli organi di stampa che in un attimo hanno sintetizzato questa categoria in quella degli agriturismi. Questo modo di concepire il settore per categorie, facendo la lista dei buoni e dei cattivi senza un approfondimento legittima una distorsione della realtà che vedrebbe l'alta ristorazione come unica depositaria del verbo "mangiare italiano". Non so se "mangiare italiano" vuol dire pagare 75cl d'acqua stellata la bellezza di 10,00€, ma se degli 85 miliardi di spesa degli italiani solo lo 0,33% viene speso nei ristoranti stellati, trovo inopportuno intestare a Carlo Cracco il ruolo di capopopolo in questa crociata un po' naif. Evito l'ovvietà ovvia per cui in ogni settore convivono persone oneste e farabutti e invito Carlo Cracco domenica prossima al mio agriturismo senza stelle per parlare della vera ristorazione italiana con dell'ottimo barbera compreso nel prezzo del menu. Sacrilegio!

Link all'assurda crociata di Cracco

Le spiagge più belle del Cilento 2019

Sono 385 le spiagge italiane premiate con la Bandiera Blu 2019 assegnata questa mattina dalla Fondazione per l’Educazione Ambientale nella sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma. La Campania chiude il podio, confermando le 18 località dello scorso anno e confermandosi la più premiata del Sud Italia. A veder sventolare sul litorale la bandiera della Fee sono Anacapri, Massa Lubrense, Piano di Sorrento e Sorrento nel napoletano e ben quindici località della Provincia di Salerno.

L’oscar del mare per l’area nord va soltanto a Positano (con le spiagge di Arienzo, Forniello e Spiaggia Grande), tutti gli altri riconoscimenti, ben tredici, sono nel Cilento: Capaccio (Varolato, Laura, Casina d’Amato, Licinella, Torre di Paestum, Foce Acqua dei Ranci), Agropoli (Torre San Marco, Lungomare, Porto, Trentova), Castellabate (Lago, Tresino, Marina Piccola, Pozzillo, San Marco, Punta Inferno, Baia Ogliastro), Montecorice (San Nicola, Baia Arena, Spiaggia Agnone, Spiaggia Capitello), San Mauro Cilento (Mezzatorre), Pollica (Acciaroli e Pioppi), Casal Velino (Lungomare, Isola, Dominella, Torre), Ascea (Piana di Velia, Torre del Telegrafo, Marina di Ascea), Pisciotta (Ficaiola, Torraca, Gabella, Pietracciaio, Fosso della Marina, Marina di Acquabianca), Centola Palinuro (Marinella, Le Saline, Le Dune, Porto), Vibonati (Torre Villammare, Santa Maria Le Piane, Oliveto), Sapri (Cammarelle e San Giorgio) e Ispani (Ortoconte e Capitello)

SITO BANDIERE BLU ITALIA

Birra agricola artigianale campana. Una risorsa in più per gli agriturismi

Venerdì 26 aprile dalle ore 18:30 presso Agripaestum sulla Strada Statale 18 a Capaccio Paestum verranno illustrate a imprenditori, addetti ai lavori e mastri birrai, le ultime proposte di legge indirizzate a sostenere lo sviluppo della coltivazione delle materie prime impiegate per la produzione della birra, la valorizzazione degli elementi di tipicità e qualità e l’implementazione di processi innovativi nelle lavorazioni dei prodotti. Per il mercato enogastronomico regionale la birra artigianale può rappresentare un'opportunità imprenditoriale importante soprattutto se legata alla cultura, ai prodotti e alle tipicità locali. Da questo punto di vista gli agriturismi possono diventare i promotori di un nuovo indirizzo di consumo e di consapevolezza. A illustrare questi progetti ci saranno il consigliere regionale Michele Cammarano, promotore della proposta di legge regionale sulle birre agricole artigianali, la senatrice Felicia Gaudiano, il deputato Pasquale Maglione, la deputata Chiara Gagnarli, il consigliere regionale Gennaro Saiello M5S e il presidente di Unionbirrai Campania Alfonso Del Forno Beer & Food. A margine della serata ci sarà una degustazione di birre artigianali e l’accompagnamento musicale di Luca Caiazzo in arte Lucariello

BirraTour Salerno Sud

 

Subscribe to this RSS feed